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GIOCHIAMO A GIOCARE AL CLOWN!!!!
Riconciliamoci con il nostro corpo, impariamo ad ascoltarlo,
ad ascoltare le sue ragioni profonde, rispettiamone le
esigenze, allentiamo le difese e le tensioni che lo
inibiscono, eliminiamo gli squilibri e le paure, liberiamo
la sua vera anima, permettiamogli di essere immagine,
incarniamone lo spirito. Andiamo oltre la facciata, sotto la
pelle.
Lavorare aperti, guardare con amore e utilità il vostro
corpo muoversi. Create il clima che vi permetta
concentrazione, ascolto e comunicazione, fate in modo che
ogni esercizio, lentamente diventi vostro, modificateli,
adattateli al vostro corpo, alla personalità di ciascuno.
L’esercizio viene eseguito correttamente solo se il corpo,
malleabile o duro, leggero o pesante, non oppone resistenza
alla rappresentazione dell’immagine ideata.
Il
gioco ci conduce nel mondo, spesso dimenticato,
dell’infanzia, in un clima di avventura, di ricerca delle
nostre possibilità sconosciute, senza interessi economici e
politici, ma gratificati specialmente dalla gioia di
giocare.
Il
gioco ci obbliga a rimuovere momentaneamente ansie e
preoccupazioni quotidiane, introducendoci in un’attività che
non ha altra finalità se non a se stessa. In ogni esercizio
che ci proponiamo, la prima dote da recuperare e conservare
è la spontaneità. Il clima di spontaneità si crea nel corso
di un lavoro di esplorazione e di conquista dello spazio
corporale, e si sviluppa nell’azione che ha carattere di
gioco. Il gioco corporale restaura una libertà originale del
corpo, riportando alla sua
SCOPERTA E
RINASCITA |